quand’è che ci siamo sepolti

quand’è che ci siamo sepolti
che ci siamo sepolti, da vivi,
che ci siamo piantati
nel fondo
senza riguardo
nessun custode
senza nessuna precauzione

così ci vuole qualcuno che annaffi
che regga il vento, ripari
che parli, che parli a quel seme
che usi parole potenza
per quel germogliare
quell’affacciarsi ancora
quel nuovo sbirciare
affamarsi di mondo

24/02/2020  h: 23,56


nei giorni in cui

nei giorni in cui
tutto è cerimonia
la casa, il balcone
il tappeto nuovo
le candele in più
le rose che
vanno avanti
l’appendiabiti solenne
lo scricchiolìo del legno tronfio
a cadenzare il passo
ogni scrigno pare
contenga stupore
ricorre una festività
tra le fibre e gli intrecci
che lumi e festanti fiamme
a stento riescono a celebrare

06/02/2020  h: 03,29


postuma.13

del mio corpo
tanto comandava il cuore
tanto che io e gli altri organi
non capimmo mai cosa farne
lo lasciammo fare

h: 15,11 03/01/2020


per questa fine

per questa fine
io non ho
incredibili parole
di conforto
di potenza
solo un desiderio
radicato di pace
di sguardo che segue
l’orizzonte e niente più

 

h: 14,15  30/12/2019


come di ogni cosa

come di ogni cosa
s’avverte la bellezza
in egual misura
investe la bruttezza
lo schianto
la miseria

e allora immaginare, ancora
allenarsi allo splendore
che diventi cosa viva
convertire
sublimare
sollevare

immaginare, ancora

27/12/2019 h: 23,44


postuma.12

dei messaggeri
proprio il più triste
mi fu inviato
a dirmi che mi ero ammalata
a dirmi che ancora ero in vita
pur senza volerlo
partecipavo
alla vita

avesse avuto almeno
un sorriso, per me
il riguardo
mani attente
il cuore che scola

 

h: 09,55 14/12/2019


di questa assonnata umanità

eppure il fermento, ne sento
il fermento. desiderio di piazza
di strada d’aperto sento
un’urgente infinita stretta
di mani di corpi d’intenti.

siamo stati a lungo lontani

27/11/2019  h: 01,34