postuma.8

poi di colpo
il mondo si fermò
e io assieme a lui
ne sentii la colpa
di quel non fare

a starmi accanto
furono gli alberi
divenni foglia
mi affidai al vento

non fui più capace
smisi di sentire
smisi di lottare
entrai nell’astenia

i miei occhi conobbi
sempre aperti
nello spalanco del non riposo

m’incantai spesso
e non fu per incanto

poi una donna
un giorno
mi disse
di stare lì
di stare ferma così
ferma come un albero
e piangere forte
me ne diede il permesso

e di ringraziarla ogni notte, la luna,
anche quando non si vedeva

 

a Vanessa 19/07/2018 h: 09,30

Annunci

Devi avere effettuato l'accesso per pubblicare un commento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: